Mutuo: durata e tassi

Molti Italiani ricorrono a un mutuo per poter finanziare l’acquisto della prima casa, ma in generale di ogni bene immobiliare o fondiario.

Il vantaggio di un mutuo è la possibilità di avere i soldi necessari per una compravendita in prestito da una banca, a cui verranno ridati nel tempo, con l’aggiunta di un interesse.
Per ripagare il mutuo occorre prima calcolare il valore della rata da versare mensilmente alla banca. Il cosiddetto calcolo del mutuo viene influenzato da due parametri: la durata e i tassi scelti. La durata è un fattore molto soggettivo, a sua volta condizionato dagli stessi tassi e da altre esigenze economiche.
I tassi invece sono qualcosa di più oggettivo, che viene deciso inizialmente, e possono essere di due tipi: tasso fisso e tasso variabile.

Analizziamo le caratteristiche di entrambi, per evidenziarne pregi e difetti.

  • Il tasso fisso viene stabilito all’inizio in base all’ammontare del prestito richiesto, al tempo necessario per ripagarlo, alle garanzie che il contraente può fornire.
  • Il vantaggio principale per il contraente è quello di sapere precisamente quanto pagherà da qui al momento di chiusura del prestito. Inoltre si può sperare che l’interesse versato non superi l’aumento dei valore della casa ( o dell’immobile in genere) consentendo anche un guadagno finale. Questi vantaggi sono compensati da un valore più elevato dei tassi rispetto al variabile.

  • Il tasso variabile a sua volta può essere di due principali categorie: variabile e variabile con tetto massimo. Nel primo caso il tasso può crescere o decrescere senza limiti, nel secondo vengono posti dei limiti inferiori e superiori a tale variabilità.
    I vantaggio sono che inizialmente questi tassi hanno un valore più basso di quelli fissi, e poi nel lungo periodo in Paesi come il nostro, con un economia stabile, non ci dovrebbero essere grosse variazioni nei parametri macroeconomici che governano la variabilità dei tassi. Il rischio maggiore però è proprio che i parametri che guidano il nostro tasso variabile subiscano continue impennate, aumentando di molto gli interessi da restituire.

Un ulteriore parametro che condiziona la scelta del mutuo è la possibilità di estinzione anticipata dello stesso.

Con ciò si intende la possibilità di spegnere il mutuo prima del tempo concordato, versando la somma restante, con una parte degli interessi che si sarebbero dovuti ancora versare.